Giorno: 8 ottobre 2015

Tempo

Il tempo è un’idea, una percezione intima e personale che cambia da persona a persona. Non credo esista un concetto più diverso eppure uguale del tempo.

Esso sembra uguale per tutti, corre alla stessa maniera e non risparmia nessuno. Ma chi ha bisogno di sapere che ore sono deve portare il tempo con sè e, di conseguenza, possedere un orologio. Ma anche gli orologi non segnano mai la stessa ora, ognuno ha la sua ora diversa, quindi ha la sua stima personale del tempo. Ognuno crede che il “suo tempo” sia quello giusto, quello a cui rifarsi per tutto ciò che ha da fare e fa dipendere la propria vita da quei ritmi. Ed infatti in un attimo si nasce ed in un attimo si può morire.

Se il tempo si libera si trasforma. Un tempo breve arriva ad essere scomposto e suddiviso in frazioni sempre più piccole. Per chi corre i 100 metri ogni frazione di secondo è vitale, per chi ha libertà, una frazione di secondo non esiste neppure.

Il tempo è come il mercurio: se lo spargi, tende a ricompattarsi di nuovo, ritrovando la sua integrità.

L’uomo ha creduto di domare e possedere il tempo, rinchiudendolo nei suoi orologi. Qualcuno ha detto che conosciamo bene il valore di un orologio, ma non conosciamo affatto il valore del tempo che esso misura.

Se liberi il tempo scoprirai che scorre in maniera diversa a seconda delle persone. Per alcuni è lento e viscoso come pece, per altri fugge via ed è il metro con cui misurano la vita che passa. Ammazzare il tempo è un pò come suicidarsi quindi.

Le più grandi menti della storia, dagli antichi filosofi greci ai più moderni scienziati fino ad Einstein, hanno cercato di definirlo, di dargli una definizione, di imbrigliarlo in un concetto di fissità che fosse valido nel… tempo. Ma come si fa a fermare il concetto di tempo? Se non puoi fermare lui, come puoi fermare ciò che esso è?

Sant’Agostino diceva, a chi gli chiedeva cos’era, che se nessuno glielo domandava lo sapeva, ma nel momento in cui gli ponevano la domanda non lo sapeva più.

Il tempo ci rende socialmente accettabili se siamo puntuali e riprovevoli se siamo ritardatari, il tempo è croce e delizia degli innamorati e cambia a seconda della sedia su cui sei seduto, se su una sdraio in spiaggia o sulla poltrona del dentista.

Il tempo passa? No, lui resta. Siamo noi che passiamo senza aver capito nulla.