Mese: maggio 2016

Elogio della menzogna

Mi chiedete chi sono? Sapete che se dovessi rispondere conformemente al mio carattere dovrei mentirvi, ma stavolta voglio fare un’eccezione e raccontarvi la verità su ciò che effettivamente sono.
Sono colei che regge il mondo, che fa in modo che ancora le vecchie istituzioni si reggano in piedi, che le famiglie stiano ancora insieme, che le amicizie non vengano gettate quasi tutte nel cesso, insomma che ci si possa ancora guardare in faccia l’uno con l’altro.
Senza di me crollerebbe tutto il sistema. Immaginate un sistema in cui i politici dicano sempre la verità, un mondo in cui mogli e mariti non si raccontassero mai bugie, un ambiente in cui si sia costretti a dire tutto ciò che ci passa per la testa, ve lo immaginate?
Ci sarebbero ovunque guerre, rivolte, divorzi, solitudine ed odio. Non siete pronti per un mondo governato da mia sorella la verità. Lei si accontenta della passerella che tutti voi le concedete, è sempre sotto i riflettori lei, e si bea di questo suo ruolo che le avete concesso, ma sapete che anch’esso è falso come tutto il mondo che vi siete costruiti. Lo fate per comodità e per il bene comune, le concedete un posto in prima fila per ingannarla e cercare di farle credere che è lei la primadonna, ma dentro di voi sapete bene che la vera star sono io, che senza di me non avreste nemmeno un futuro. Lei, senza di me, neppure esisterebbe.
Siete tutti bugiardi, iniziate a mentire da neonati, iniziate con le bugie innocenti quando strillate per un pò di fame e finite per raccontare frottole pietose per cercare di ottenere ciò che credete vi dia la felicità.
Mentite ogni giorno, ogni ora, da svegli ed anche nel sonno, per voi è il miglior modo di difendervi ed in questo modo vivete.
Vi nascondete dietro il fatto che mentire è necessario, e più mentite più apparite brillanti ed ispirate fiducia. Avete imparato a farlo con arte e quell’arte ve l’ho donata io.
Mentire è nella vostra natura, è scritto nel vostro DNA. Io sono nata con voi, quando avete avuto la prima necessità di procurarvi del cibo o un partner. Vi ho donato un cervello più sviluppato proprio per avere la capacità di ingannare il prossimo e per avere il sopravvento l’uno sull’altro. Io sono colei che ha diviso il mondo. Pensate che prima riuscite a dire menzogne e più siete considerati intelligenti quando siete bambini. Più siete sinceri e più venite considerati stupidi. So che vi piaccio.
Ma la mia più grande e somma opera d’arte è quando vi ho insegnato a mentire a voi stessi, e qui siete sprofondati in un baratro senza fine, al punto che non riuscite più a distinguere neanche per voi la verità dalla bugia. Certo vi state facendo del male, ma io non posso morire svelandovi il segreto. sarebbe la mia ed anche la vostra fine.
In fondo io sono neutra, nè cattiva nè buona, è l’uso che voi ne fate che può essere deprecabile e voi avete esagerato, come sempre.
Mi avete dedicato trattati e favole da leggere ai vostri bambini, quella del burattino con il naso lungo mi ha molto divertito, la trovata del cavallo di Troia è stata un capolavoro ma è solo l’ennesima dimostrazione che io sono la forza, il mezzo senza il quale nessuno può avere la meglio sull’altro.
Ma volete sapere qual’è l’apoteosi del mio lento e corrosivo lavoro? Che coloro che fra di voi sono i paladini della verità sono i miei più fedeli sudditi. Mi hanno dedicato addirittura molte religioni e ne hanno fatto una bandiera di verità quando dovrebbero confessare che sono i vessilli della più grande delle menzogne.
Devo confessare che mi ero posta dei limiti per concedervi una vita più comoda ma voi li avete superati e mi avete concesso molto di più di quanto sperassi, su questo mi avete battuto.
Persino ciò che voi chiamate amore senza di me non potrebbe sopravvivere.
Non dimenticate mai che anche la sincerità, a volte, può essere una forma di bugia.
Adesso vado, ma forse non sto dicendo la verità…