Follia

Inferno call center

“Plonto? Buongiolno signole, lei conosce il tlading? Vuole laddoppiale i suoi guadagni in modo facile e sicùlo?”
Si…culo…ma il culo è il nostro e loro lo usano come bersaglio per freccette (per non dire altro di più volgare).
Non ce l’ho con quei giovani poveracci che ti chiamano sul cellulare a qualsiasi ora del giorno, anche loro sono vittime di un sistema sbagliato, sono i nuovi schiavi che, per uno stipendio da fame, collezionano in breve tempo più bestemmie e vaffanculo di un arbitro che non concede un rigore netto alla squadra di casa.
Sei in riunione? Sei seduto sulla tazza del cesso? Stai facendo sesso? Stai dormendo sul divano per un pisolino? Ecco che il demoniaco cellulare vibra e ronza con la fatidica scritta sul display: “sconosciuto”.
Oddio, chi sarà? La Digos?, il Pronto Soccorso? Mia suocera dal Canada? No, è lui o lei, nove volte su dieci con improbabile accento straniero che vuole convincerti ad investire sul trading (ma che cazzo è?), a cambiare compagnia telefonica, della luce, del gas o venderti olio e vini a prezzi imbattibili.
Davvero non so quanti hanno la pazienza ed il garbo di declinare gentilmente l’offerta (non prendo nemmeno in considerazione l’ipotesi che ci sia qualche matto che gli dia retta), perché costoro hanno anche la rara capacità di beccarti quando sei incazzato nero (al giorno d’oggi quasi sempre). Allora immagino il callo che avranno fatto a “vaffanculo” e bestemmioni in dialetti vari, una vera palestra di vita direi.
Personalmente adotto la tecnica della “linea caduta”, la quale mi evita fegato marcio e rimorsi. Appena mi accorgo che sono “loro” ho elaborato un verso gutturo-labiale che ha richiesto settimane di allenamento che mi consente di imitare l’interferenza sulla linea, tipo “grrrfffrrrrrrccccrrrrr” e dopo un secondo schiaccio il tasto di fine chiamata. Rapido ed indolore.
Comunque, visto che ormai è diventato uno stalking, con più chiamate nell’arco di una giornata, ho cercato di informarmi come fare a farli smettere ed ho scoperto che esiste un’istituzione chiamata “Registro Pubblico delle Opposizioni” cui iscriversi, mettere il proprio numero di telefono e così si dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) evitare di ricevere chiamate pubblicitarie. A prescindere che l’home page è in inglese e non capisco perché, io ci ho provato ma mica ci sono riuscito…sia col numero di casa che con quello del cellulare non mi fa mai concludere l’iscrizione che non è neanche complicata…mistero.
Voi sapete che esiste questo registro? Ci siete riusciti ad iscrivervi? Se si, hanno davvero smesso?

La sfilata di Miuccia

Ore 19 circa, Milano centro, sto rientrando in Vespa da una spesa al supermarket necessaria, causa sottovuoto critico del mio frigorifero dove l’unica mela presente, causa depressione, aveva tentato il suicidio. Fa freddo e già mi rompe uscire, ma mi tocca, altrimenti mi devo succhiare il ghiaccio dalla vaschetta stasera per cena.
Procedo in fretta e rientro alla base, quando ad un certo punto mi rendo conto che c’è una fila di auto assurda che intasa le strade del centro al punto che neanche uno scooter riesce a passare. Metto la mente in modalità zen e aspetto paziente… Magari c’è un incidente e qualcuno si è fatto male.
Però noto che la tipologia di auto è particolare, tutte di grossa cilindrata, nere e fanno parte di noleggio con autista.
Ma che cazzo succede? Mi faccio strada a fatica, dribblando la fila e facendo il filo agli specchietti ed arrivo al cuore del formicaio, una ressa di gente fuori da una specie di capannone in pieno centro.
Mi blocco perchè non si riesce a passare e, nuovamente fermo, vedo uscire un terzetto di ragazze vestite nel seguente modo:
A) Biondona milfona con capelli giallo evidenziatore ad acconciatura alla cono gelato inguainata in un completo bianco e nero a scacchi e tacco 17 da troione di ordinanza;
B) Ragazzina dark con caschetto nero, trampoli da clown del circo bianchi e soprabito nero alla Neo di Matrix;
C) Trentenne in Tailleur verde Shrek con disegni art decò e cappello in tinta che camminava a passettini come se un cane le stesso mordendo il culo;
Intanto c’è una folla di gente che fa foto coi telefonini, un delirio che non riesco proprio a capire.
Paraculescamente chiedo alle streghe di Eastwick: “Scusate ma che è sto casino? C’è una megafesta di carnevale? Il vostro costume è fighissimo”
Si bloccano e, inorridite, mi dicono: “Ma come, non lo sai? C’è la sfilata di Miuccia Prada”
“Miuccia? Quella dell’asilo?”, rispondo con fare serio avendo capito di avere a che fare con tre imbecilli.
L’asilo in realtà è Mariuccia ma loro non colgono la battuta, mi guardano come si può guardare uno scarafaggio che attraversa la strada. Ma questo dove vive?
Poi notano il mio abbigliamento con tuta grigia modello Rocky Balboa un pò strappata da 40 Euro alla Coin ed il disgusto aumenta, quindi si allontanano parlottando e ridendo su quell’incontro con quel buzzurro ignorante.
Attendo che quella ressa di zombie sfolli un pò, passo e torno a casa a salvare la mia mela nel frigorifero per portarle un pò di compagnia…