Giorno: 7 giugno 2015

Meditate, gente, meditate…

Oggi mi è venuta voglia di fare un elogio ad una pratica che ho scoperto un pò per caso e che all’inizio mi faceva persino sentire ridicolo. Sembrava la cosa più facile del mondo ma, all’atto pratico, difficilissima da attuare: la meditazione.

Requisiti: una ventina di minuti di tempo libero ed un posto in cui star seduto senza interruzioni. Tutto qui? Si, tutto qui.

Ma quanti poi la mettono in pratica? Forse pensano che non serva a nulla e che sia da imbecilli star seduti venti minuti immobili svuotando la mente dai pensieri, alcuni pensano che sia addirittura “tempo perso”, magari sottratto al campionato di calcio o al Festival di San Remo…

Non starò a citare gli innumerevoli studi scientifici che ne hanno dimostrato l’efficacia sulla salute, al punto da inserirla nei protocolli ospedalieri, quindi mi limiterò a riferire cosa ha significato per il sottoscritto.

Credo che passiamo tutta la giornata con sguardo ed attenzione rivolta all’esterno, cercando e desiderando traguardi che non dipendono da noi e che ci portano, per ciò stesso, ad andare incontro a frequenti delusioni. Attraverso la meditazione io ho fatto amicizia con uno sconosciuto con cui ho convissuto, mio malgrado, fin dalla nascita: me stesso.

Se chiudo fuori tutto e resto con lui, scopro desideri e passioni che neanche immaginavo.

A partire da migliaia di anni fa, in oriente, fino ad arrivare ai nostri giorni, avevano compreso che questa pratica portasse indiscutibili benefici…oh sto parlando di Siddharta Gautama (il Buddha), mica di Gigi D’Alessio…quindi diciamo che un minimo di attenzione la meriterebbe.

Tornando a me, da quando ho iniziato questa pratica (ormai più di due anni) ho smesso di fumare, ho cambiato stile di vita, alimentazione, gusti musicali, approccio verso la vita in generale ed una tranquillità interiore che non mi sarei mai sognato…senza contare che sono rientrati molti dei disturbi psicosomatici di cui ho sofferto in oltre 25 anni di lavoro.

Non so dare una spiegazione, ma è un dato di fatto ed a me ha cambiato la vita in modo del tutto inconsapevole…ho fatto spazio alla mia anima ed individualità e la mia vita ha preso il verso che voleva prendere e non quello che io le stavo dando sino ad allora. Ma ero sordo e non avevo tempo per ascoltarmi…in fondo di tempo ne basta poco per ascoltare l’unica vera voce che può cambiarti la vita…

Meditate….