Day: 14 novembre 2015

Hai un momento, Dio?

Ciao Dio. Io non so pregare, nella mia vita l’ho sempre fatto poco e male. Ma vedo che intorno a me c’è chi prega uccidendo persone innocenti e allora mi chiedo come puoi consentire tutto questo.

Come posso credere, se a tutti è permesso di fare ciò che vogliono anche a scapito di altre vite?

Un modesto e laico scrittore a me caro una volta disse: “Non so se Dio esiste, ma se esiste non ci sta facendo una bella figura”. Ecco allora ti confesso che non capisco.

Per avere fede magari servirebbe almeno sapere il tuo nome anche se non è importante, sapere dove sei, anche se neanche questo importa ma ti vorrei fare una domanda: perchè?

Un senso almeno dovresti darcelo e sembra che tutto ciò non abbia senso. Ognuno di noi cerca un senso in tutto, ma se centinaia di anime vengono massacrate che senso può avere? Perdonami ma non lo capisco.

Forse non dobbiamo capirlo? Ma ci hai donato una mente che è arrivata a capire il concetto che ci sei, perchè non ci fai capire anche il perchè di tutto questo?

Siamo arrivati a meravigliarci della bellezza di un tramonto, perchè poi ci tocca inorridire al crepitare di un kalashnikov? Lo so che il tramonto lo hai fatto tu mentre il fucile lo abbiamo creato noi ma perchè una mente può creare un’opera d’arte ed un’altra uno strumento di morte? Perchè lo hai permesso? Noi non possiamo fermare un tramonto, spero che tu possa almeno fermare un mitra.

Credo che tu ci abbia dato un cuore perchè ci amassimo e non per odiarci l’un l’altro, ci hai dato delle mani non perchè ci sgozzassimo tra noi, facci credere almeno questo altrimenti diventa difficile, sai?

E’ già dura sopportare il peso di un’esistenza penosa e passeggera, le diversità dei nostri fragili corpi, dei nostri vestiti, delle nostre malattie e delusioni, del non capirsi per i nostri linguaggi diversi e limitati, i nostri ridicoli usi, le nostre leggi imperfette.

Se qualcuno ti venera con le mani giunte o con la fronte per terra che sia motivo per unirci, piuttosto che convincerci che uno è giusto e l’altro sbagliato, perchè questo dominio è solo su quel mucchio di fango sperduto che abbiamo qui e crediamo sia il centro di tutto.

Io non lo capisco ma ti chiedo di farcelo capire.

Caro Dio, se sei luce non possiamo scorgerti se ci precipiti nel buio, se lasci che pochi abbiano la meglio su tanti, se lasci che l’invocazione a te, O Dio, divisa in due parole, si riunisca in una sola, odio.

Ci hai dato tanta intelligenza ma poca memoria. Sappiamo fare cose meravigliose ma dimentichiamo il bene che ci è stato fatto mentre ricordiamo anche la più piccola offesa, che resta una ferita che mai si rimargina: Almeno rendici più stupidi ma con più memoria, perchè di guerre ne abbiamo fatte tante, abbiamo perso tutto, ma siamo ancora lì a difendere lo stupido nome di una nazione o di una religione che ci fanno credere “nostra” ma che non lo è affatto.

Adesso ti spetta l’ingrato compito di spiegare a tutti coloro che hanno perso tutto che è un tuo disegno…sai Dio, non vorrei essere nei tuoi panni.

Col pensiero a tutti quelli che ieri hanno perso la vita in modo assurdo. Prima di essere francesi, europei, occidentali erano uomini e donne come tutti quanti noi su questo misero pezzo di fango che chiamiamo Terra….