L’angelo

Tutti erano convinti che Bosa fosse una bambina dalla fantasia molto vivida. Alla sua età nessuno faceva caso al fatto che ella parlasse con un amico immaginario, che ci giocasse insieme e che gli chiedesse consigli su come comportarsi. Il papà e la mamma di Bosa erano sempre molto impegnati nel loro lavoro ed in molte altre attività, sportive o di società… Bosa era comunque molto amata e poteva chiedere ciò che voleva, cose materiali, giocattoli, e loro le concedevano tutto, ma non era proprio tutto quello che la bambina desiderava.

“Avere tanto tempo con me stessa mi fa essere attenta a ciò che ho dentro e ciò che c’è fuori”, pensava. Mamma e papà non hanno tempo e non si soffermano molto su ciò che li circonda, figuriamoci se fanno abbastanza caso a quello che hanno dentro.

Miyo era il suo angelo custode, lui c’era sempre, le stava accanto, ci giocava, le parlava e Bosa una volta gli chiese: “Anche i miei genitori hanno amici personali come te con cui parlare?” “Certo” rispose Miyo, “Tanto tempo fa ci parlavano anche, ma si sono dimenticati di loro e adesso neanche li vedono più, ma essi sono sempre con loro”.

Un bel giorno di primavera, rientrando a casa da sola perché la mamma aveva un impegno importante e non poteva andare a prenderla, Bosa si fermò ad osservare per strada un barbone che, seduto su una cassetta di frutta, ascoltava da una vecchia radio una dolcissima musica classica. Bosa chiese a Miyo, sempre accanto a lei: “Come mai c’è tanta infelicità nel mondo?” Miyo rispose: “Perché credi che quell’uomo sia infelice, Bosa? solo perché gli basta poco per sorridere e vive per strada?”

Il barbone, accortosi di loro, fece un cenno di saluto, strizzando l’occhio a Miyo che rispose al gesto.

“Lui può vederti?” chiese a quel punto Bosa meravigliata. “Certo, i suoi occhi non hanno mai smesso di osservare la vita”, fu la risposta di Miyo. “Lui ha solo scelto di essere veramente libero al di fuori di ogni convenzione”.

“Starai sempre con me?” chiese la bambina a Miyo a quel punto. “Io sarò sempre con te, piccola mia e guiderò i tuoi passi” rispose il suo amico “invisibile”.

“E potrò parlarti sempre, tutte le volte che ne avrò bisogno?”, incalzò la bambina.

Miyo rispose con un sorriso di compassione: “Questo dipenderà da te, se sceglierai di continuare ad avere occhi per vedermi”.

126 comments

  1. L’età per gli amici immaginari l’ho passata da “appena qualche luna”, ma agli angeli custodi ci credo ancora.
    Una favola che dice, con infinita tenerezza, verità su cui pochi riflettono.

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  2. Bellissima e tenera immagine dell’Angioletto, molto belle le parole della favola. Io credo agli Angeli, quelli Custodi e non quelli cattivi che ci fanno compiere gesti cattivi ed insensati. Dobbiamo pregarli di rimanerci vicino, ne abbiamo bisogno, ognuno di noi ne ha uno che si manifesta solo e soltanto se crediamo in lui o in lei. Io personalmente il mio lo faccio lavorare e tribolare parecchi, ma quando sono nella m….fino al collo mi ha sempre aiutata. ma devo rispettarlo, pregarlo e cercarl ocon costanza così come si fa con un vero e solido amico per sempre. Buon sabato Gigi. Fabiana Schianchi.

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    1. Hai ragione Fabiana. Anche io ci credo…ti dirò di più…il mio mi ha anche detto il suo nome…quindi come potrei non crederci? Mi ha aiutato tante volte finora ed io mi sento spesso sicuro anche se questa cosa fa sorridere molti… Un saluto e buon weekend!

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  3. Anche io avevo amici immaginari con cui parlavo,erano più che altro proiezioni delle mie sfaccettature. Ancora adesso continuo a parlarci e a confrontarmi con loro.. E questo lo ammetto mi fa sentire diversa perché le persone non penso facciano queste cose..

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  4. Spessissimo la fretta di una vita tutta in corsa ci fa perdere di vista ciò che conta davvero… bellissimo racconto, gli occhi dei bambini sono sempre più vivi e aperti verso la vita che fa stupire… cosa che ci dimentichiamo e che dovremmo ricordare almeno ogni tanto 😉

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  5. Giggiiiiii… Che te pozzino… Io sto cercando di spengere testolina e pancia x un pochino… Ma non trovo l’interruttore… Che tanto poi si riaccende… Certi momenti sono un po cosi… Ma tanto passano, no?… E poi arrivi tu con i tuoi angeli… Ti ricordi i commenti che mi hai fatto al post del mio angelo zia lucia?beh te li giro…

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    1. Aleeeee tanto la testolina non ci riesci mai a spegnerla…forse solo quando dormi. E neanche ne sono sicuro… Certo che me li ricordo…mi sembra che il post sia in linea con quello che ti avevo detto… 😉

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      1. Assolutamente si! Ora ho capito benissimo quello che intendevi,anche se gia eri stato forte e chiaro… Mmmmhhhh mi sa che neanche quando dormi… Beh poi mi passa sempre… X ora mi “traatullo”nel mio momento un po cosï… Anche se a me comunque piace comunque giocare e fare caciara..!

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  6. So benissimo che succede, sono circondato da persone sensibili al paranormale, non sai quanto. Purtroppo io sono negativissimo a tutto questo, a me non è mai successo niente, non vengo nemmeno sfiorato. Potrei fare l’esorcista…. con me scapperebbero tutti. 🙂

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    1. Non credo sia questione di predisposizione naturale, ma solo di cambio di ottica…io sono stato sempre come te ma adesso, alla mia veneranda età, ho rivoltato tutta la mia vita e sto cominciando a percepire cose a cui, fino a poco tempo fa, non avrei mai creduto… 😉

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  7. Che brividi amico mio….. ricordo quando mio figlio aveva il suo amico immaginario, Tete, stava con lui a giocare in camera e la notte si sedeva sul suo letto… da brividi…. Ma non sono angeli custodi….quelli sono fantasmi, anime del passato…. Ricordo che ad un certo punto ha incominciato ad averne paura, cresci e capisce che qualcosa non quadra. E’ meglio che non ti dica cosa è stato fatto per far sparire i fantasmi da casa……

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    1. Io credo che esistano molti esseri appartenenti a dimensioni diverse da quella che viviamo tutti i giorni… e così come ci sono esseri ascesi e superiori (angeli), così ci sono anime “intrappolate” ed attaccate ancora a questo mondo… Credo a quello che mi hai detto, succede più spesso di quanto tu non immagini… 😉

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  8. Che bello leggere questo racconto di prima mattina, rasserena l’animo, speriamo di restare sempre un po’ bambini, quel tanto per riuscire sempre a vedere l’essenziale 😉
    Gli angeli esistono…..bisogna solo saperli ascoltare 🙂
    Buona giornata Gigi!

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      1. Bauauauau il ns è l’angelo di Lucio Dalla….Angeloooo se io fossi un Angelooo con lo sguardo biblicoooo vi fissereiiii…io sulla testa vi piscereiiiii sulle vostre belel fabbricheeeee di misssiliiiiiiii

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      1. Chma che davvvvvvveeeeeeeerrrrrooooooo! E mo pero gli devo dir pure questo…. Giâ non mi parla più! Cosi taglierâ proprio i ponti… Ma una cosa cosi golosetta mica me la posso tenere!
        Gigiolí,che te possino!

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      2. …e sapessi pure che altra cosa golosetta mi ha detto dopo… Pure attore sei! Leggi leggi! Oh me lo ha sempre detto gigi sa! Guarda te se lo devo venî a scoprî cosï! Che fortuna ad esse amica vostra… 😁

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      3. Dai che hai letto i commenti dove mi dice che giri film un po cosí come cannelloni al forno… Non so maniaca peró gli mandi il bonifico x secretâ proprio con meeeeeeeeew! Hahaha! Ma pure senza parrucca?! Tra l’altro non so se hai letto, ma con le verdi colline ho fatto figurone! Se lo leggono colpa smezzata a metâ!

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    1. vero! in un momento terribile della mia vita fu una donna a portarmi a fumare una sigaretta, a starmi vicino e a tranquillizzarmi mentre il mondo mi crollava addosso! Poi mi accorsi che lei stava ricoverata al reparto dell’ospedale dove io piantonavo da due giorni senza interruzioni… era un angelo cos’altro ! ciao gigi sono solita intromettermi nelle discussioni e nei pensieri di altri, scusate! buonaserata 😉

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  9. Proprio cosí non ci fermiamo piú una volta adulti, a guardare il bambino che c’é in noi, gli occhi dell’anima si chiudono, lasciando spazio alla frenesia della vita , al consumismo. Non abbiamo tempo da didicare a chi ci circonda e a noi stessi. Bosa riuscirà a vedere Myio solo se non permetterà agli occhi della sua anima di chiudersi. Bellissimo di una dolcezza infinita

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