Giorno: 14 luglio 2015

Un senso

Credo che ci sia una domanda che tutti gli esseri umani si siano posti almeno una volta nella vita. Riguarda il senso di quest’ultima. Malgrado sia una domanda tanto comune, è destinata, il più delle volte, a rimanere tale perchè nessuno può pretendere di avere una risposta. Ed allora ti fai la domanda e ti dai la risposta, ma poi ti senti come Marzullo e ti vergogni a dire al mondo che fai pensieri simili e ributti il tutto nello svuotatasche del cervello, dove ci sono tutte le chiavi della vita, ma sono troppe e non sai più qual’è quella che apre il portone principale.

Pochissime menti eccelse hanno avuto il coraggio di esternare un tentativo di risposta e, se lo hanno fatto, è stato perchè avevano le “spalle coperte” da un curriculum di tutto rispetto. Da Socrate fino ad arrivare a Freud, Fromm, Einstein e Dostoevskij ognuno ha detto la sua.

Tu le leggi e cerchi di scoprire se quella chiave griffata si adatta alla tua serratura ma non potrebbe funzionare così perchè ognuno ha la sua. Solo che la vita le ha mischiate ed è questo il vero casino. Il destino beffardo può aver dato a Mario Rossi la chiave di Einstein e viceversa.

Personalmente non sono nessuno rispetto a cotanti geni ma in questo contesto ristretto mi azzardo a dire la mia.

Evitare il quesito equivale a lasciarsi andare, a vivere una vita preconfezionata dalle mode e dai costumi, dai piccoli litigi, dalle invidie, dagli odi, dalla filosofia “dell’io sono migliore di te”, dall’identificarsi con modelli di furbizia e di bellezza che alla fine sono soltanto nella tua testa perchè qualcuno ce li ha messi, ma non sono i tuoi. Resti uno dei tanti fantocci.

Il senso della vita è estorcere felicità a se stessi, nuotare controcorrente come i salmoni, cercare il tuo sentiero vero tra i milioni di strade che ti si pongono davanti ogni ora. E’ un gioco al rilancio, dove devi avere sempre un asso da giocare, e se non ce l’hai devi bluffare e far credere di averlo.

E’ un puzzle che ti hanno consegnato in scatola quando sei nato, coi pezzi mischiati, e tu devi mettere tutti al loro posto se vuoi capire cosa raffigura l’immagine, altrimenti ti giochi il tuo giro invano.

Ci vuole pazienza, non è un gioco per istintivi che non sanno guardare oltre quello che gli succede al momento. La vita non è azione e reazione immediata, è chiedersi il perchè. E la risposta potrebbe arrivare subito, tra un mese o tra anni, non puoi saperlo. le cose lente, in fondo, sono le più belle. Bisogna saper aspettare.

Il senso della vita è trovare un senso in tutto ciò che senso sembra non averne, è non chiedersi mai perchè, proprio perchè chiederselo è il modo migliore per rovinare un miracolo. E’ accettare il buio con un sorriso che nessuno vede. E’ dare al tempo il valore che vuoi tu, non quello che ti dice l’orologio, perchè un giorno dura un’ora quando sei felice ed un’ora può durare un giorno quando sei triste.

Il senso della vita è camminare ed andare avanti e per questo non ti servono le gambe; ci sono persone che vanno a mille su una sedia a rotelle ed altre che restano immobili anche se corrono i 100 metri in 10 secondi netti.

Il senso della vita, in fondo, è solo una questione di punti di vista, e sono questi ultimi che creano le nostre abitudini, le quali, a loro volta, creano noi, in un circolo vizioso dal quale non riusciamo ad uscire.