Essere se stessi

Ma che affermazione banale, io sono già me stesso. Questo è quello che risponderebbero miliardi di persone a queste tre semplici parole che racchiudono, magicamente, la ricetta per vivere una vita con molti meno problemi e più soddisfazioni.
E invece non è affatto vero, solo che non lo sapete.
Tutti sono “alla ricerca di se stessi” ma la verità è che non si trovano mai e quindi cosa fanno? Cercano disperatamente aiuto all’esterno in qualcuno che afferma di avere la formula magica per accendere una luce sul cammino dell’esistenza; un’esistenza che per molti sembra non avere senso e forse è proprio così. Ma nessuno vuole accettarlo.
Ed ecco che il mondo intero si divide in due categorie:
1) i batteri semplici, quelli che nascono, crescono, mangiano, si riproducono e muoiono.
A tenere a bada questi esseri monocellulari bastano le religioni tradizionali classiche, con l’idea semplice del paradiso, del dio buono e comprensivo, delle vergini, dei fiumi di latte ecc. Il concetto è banale: tu fai il buono, il povero e l’ignorante qui sulla terra ed andrai in paradiso. Peccato che non ti danno garanzie ed il paradiso non l’ha mai visto nessuno, o perlomeno mai nessuno è tronato indietro a raccontarlo. Ma alle amebe basta, e ne hanno paura, perchè se non fanno i poveri, ignoranti e buoni e non hanno paura di dio andranno all’inferno. Li riconosci perchè parlano solo di calcio, politica, contenuti televisivi, mode del momento, e gossip e vanno in chiesa la domenica perchè…non si sa mai.
2) una specie di batteri più evoluta, pluricellulare, che in generale osteggia le religioni tradizionali. E’ molto fiorente in occidente e si appropria parassitariamente delle religioni alternative orientali cercando di adattarle ad un mondo diverso, come se il pivot dei Lakers volesse indossare gli scarpini da danza di Carla Fracci. Non credono di solito in dio, ma “sentono” che c’è qualcosa che poi nessuno sa mai che cazzo è davvero, e seguono una marea di nuovi guru, ognuno col suo piccolo serbatoio di batteri da nutrire. La classificazione di questi newguru è molto frammentata ma più elaborata rispetto ai rappresentanti delle religioni ufficiali, per andare incontro alle esigenze dei batteri evoluti. Hanno tutti una linea comune che è quella di raggiungere fantomatiche illuminazioni, stati di benessere estatici, distacchi emotivi, pensa positivo, desideralo e lo avrai, il tutto nella frenetica ricerca della “luce” in opposizione all’oscurità da rifuggire. Tu sei quanto, mente quantica, cervello quantico, medicina quantica…parolina magica che neanche sanno cosa significa ma fa fico ed è un brand che fa presa su questa specie di batteri-polli. Li riconosci perchè sono schifati dagli argomenti della prima categoria ed hanno il loro linguaggio new age, joga in 1000 forme, meditazioni a quintali, intricati discorsi sul tutto è uno, la realtà è un’illusione, volemose bene, compassione, amore, mangia vegan, e la loro massima ambizione è la sconfitta del fantomatico EGO, una specie di mostro finale dei videogiochi.
Hanno attuato la “speciazione” e adesso sono pochi e speciali, perchè stanno solo seguendo una via diversa ma parallela a quegli altri, senza rendersi conto che entrambe quelle vie finiscono nello stesso baratro.
I primi si sono rinchiusi in una cella di 4 pareti, i secondi in un labirinto, ma sempre in gabbia sono.
Sia la prima che la seconda categoria umane descritte sono impossibilitate a raggiungere uno stato di benessere e, del resto, i risultati lo dimostrano. Se religioni e newguru funzionassero davvero saremmo tutti più felici invece mi sembra che aumentano sempre di più le nevrosi e le alienazioni e le persone sono sempre più nella merda. Squadra che perde si cambia.
Quindi, cosa resta?
Resta quello che c’è sempre stato. TU ed i tuoi desideri, qualunque essi siano.
Non lasciatevi ingannare da quelli che affermano che per raggiungere l’illuminazione bisogna distaccarsi dall’ego. L’ego sei tu! E non è distaccato dal tuo essere, è parte di te e se cerchi di sopprimerlo con qualche tecnica new age o religiosa del cazzo, si incazza e ti morde di brutto. Ed è quello che sta succedendo a tutti. Eliminando l’Ego, stiamo assistendo ad un suicidio collettivo di massa. L’ego è l’arma che ci è stata data alla nascita per difenderci e devi solo saperla usare, non devi disfartene, altrimenti resterai con le chiappe da fuori, pronto a fare la felicità dei furbacchioni.
In questo mondo un’arma ci vuole sempre, solo devi saperla usare, altrimenti rischi di spararti nelle palle.
Ma allora quale sarebbe la soluzione? L’abbiamo sempre avuta sotto gli occhi senza gli inganni banali delle religioni e senza i segoni mentali dei nuovi guru che se avessero risolto davvero i problemi a cui cercate soluzione rivolgendovi a loro, sarebbero su una spiaggia a bere mojito con belle donne (o uomini) fumando marijuana, e non con le ascelle pezzate di sudore in un seminario in qualche città a raccontar cazzate a 100 euro a pollo, ma devono farlo perchè sono dei poveri cristi come tutti noi che devono sbarcare il lunario.
La soluzione sta in un semplice concetto che, in epoche differenti, è stato espresso da uno che è diventato un famoso santo, da un notissimo filosofo e da un misterioso mago. Quindi, religione, filosofia e mistica esoterica per essere tutti d’accordo ed arrivare alla stessa soluzione.
“Ama e fa’ ciò che vuoi” (Agostino d’Ippona)
“Nulla è vero. Tutto è permesso” (Frederich Nietzche)
“Fai ciò che vuoi sarà tutta la legge” (Aleister Crowley)
Soluzione anarchica e socialmente scomoda ed inaccettabile, ma l’unica percorribile se si vuole vivere ragionevolmente felici.

16 comments

  1. Sono completamente d’accordo con questo tuo commento…e credo che troppo spesso nei rapporti manchi decisamente l’ascolto, ormai si va tutti di fretta e la velocità spinge chiunque a volte a dire la sua e basta,senza soffermarsi ,approfondire …completamente disinteressati ad ascoltare!

    Ho letto anche quel post sull’ascolto,credo che sia una chiave smarrita che tu hai saputo cogliere aprendo un accesso possibile a tutti ma che in pochi applicano ,ci credono!

    Capirai che non sono affatto persona superficiale, forse perché mi piace molto sentire me stessa e quindi ascoltare con rispetto gli altri!Io trovo i tre post che ho letto molto importanti e non solo perché ne condivido il pensiero ,le parole scritte…mi piace molto il tuo distacco libero da contaminazione di pensieri attraverso quel tuo ascolto interiore,mi piace questa scossa che ti permette di scuotere una parte di umanità dormiente, e mi piace anche quel velo di ironia che ti permette di affrontare temi e tempi difficili…senza ascolto dubito che si possa comprendere qualcosa!

    Per quel poco che percepisco di te e di questo spazio posso permettermi di dirti che vi è un senso di profonda bellezza che apprezzo moltissimo…

    Hai ragione quando riferendoti al mio precedente commento, riconsideri la possibilità che se nell’ avere ognuno di noi quel senso di verità dovrà essere moltiplicato per i sette miliardi di abitanti e quindi le possibilità di vedute che diventano infinite.Ma non penso debba sentirti scoraggiato nel vedere le reazioni altrui al punto da impedire il tuo di ascolto nel postate un lavoro in cui credi.Non vedo qui incitamento alla violenza ma una sorta di forza che smuove l’apertura nelle persone,l’auto osservazione !

    Io non ho nessun blog,ma ne frequento diversi…vado per conto mio e seguo quel che sento…mi firmo L.

    Credo che mi soffermero’a leggere un po il tuo blog e mi fa molto piacere che tutto sia scritto solo ed unicamente da te,mi dà un idea di autenticità che apprezzo moltissimo.

    Ti auguro una buona giornata e ti ringrazio di cuore.

    L.

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    1. In tre sole risposte abbiamo fatto passi da gigante…l’importante è parlarsi senza preconcetti, anche perchè non sappiamo mai davvero chi abbiamo di fronte, neanche quando ce l’abbiamo fisicamente, figurarsi quando è una “anonima” scrittrice…ehehehe Però tanto più anonima adesso non è perchè almeno una lettera la conosco. Per farti comprendere meglio l’evoluzione dei miei post, da quelli più vecchi a questi ultimi, ti confesso che negli ultimi anni ho molto cercato ogni tipo di soluzioni che mi portasse almeno a vederci più chiaro, perchè ho sempre avuto milioni di domande ma zero risposte o, se venivano da fuori, erano sempre quelle sbagliate. Così ho letto ed appreso di tutto, dalla Bibbia alla Kabbalah, alla meccanica quantistica, al Qi Gong, e mi sembrava che tutti quelli che hanno la stessa mia voglia di risposte, a loro modo dicessero qualcosa di giusto anche se le risposte non coincidevano, ed ecco che dopo tanto girare sono arrivato ad una conclusione abbastanza nichilista che ha messo me stesso al centro di tutto, senza se e senza ma. E’ come se avessi fatto un giro completo del Monopoli e fossi tornato al via per scoprire, con mia grande sorpresa, che quello che cercavo lo sapevo già. Non so se sono riuscito a farmi capire, ma credo che tu meritassi questa specificazione. Grazie per le belle parole sulla “profonda bellezza”, ho molto apprezzato anche io e credo che tu abbia colto anche molto di più di ciò che hai scritto… se resterai a leggere ne sarò felice. Credo tu sia una bella persona, ma anche un’anima inquieta e curiosa quanto lo sono io.
      Grazie a te e buona giornata, L

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  2. Onestamente avevo letto solo questo post ed i successivi commenti.Non sono mai entrata qui prima di oggi ,a seguito della tua risposta al commento ho sfogliato un po il tuo blog.Mi sono soffermata sulla lettera A…amore…abbracciare.
    In un certo senso mi sono sentita come ospite alla quale viene servito come primo piatto il suo preferito!

    Pensa che mai una volta entrando in un blog io mi sia trovata dinanzi la lettera Z…zero.

    Questo per dirti che credo che ognuno di noi in questa esistenza sia il portatore di un pezzo di verità…anche se questa non dovesse piacerci,non è affine al nostro , non è compatibile alla concezione di vita che abbiamo,ecco questo non dovrebbe spaventarci ,imprigionarci , agguerrirci…perché per come io intendo le due categorie da te fatte in questo post(scusami) e con te la terza, ne subentra una quarta ,la mia ,che in un certo senso le abbraccia tutte ,e non per questo è d’accordo… ma le vede come parti di possibili verità anche se dedotte dalla stessa persona ,te!

    Ciò che è scritto sull’amore, sul senso dell’abbraccio …sono tue parole?

    Non ci sono problemi per me da dove e come scrivi …ho capito perfettamente e te ne ringrazio.Lo apprezzo davvero. Buonaserata!

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    1. Troppo spesso nei nostri rapporti non ci capiamo…fosse solo per la questione di un momento nella nostra giornata che ci porta a non essere come vorremmo, a dire quello che non vorremmo dire, fosse per il fatto che non ci siamo espressi bene e quindi chi ci sta di fronte fraintende le nostre intenzioni. In questa vita ognuno è portatore del suo pezzo di verità e sul pianeta siamo oltre sette miliardi… ti confesso una cosa…avevo scritto un altro post su questo mio “nuovo corso” nel blog ma non lo pubblico perchè non credo lo capirebbero…mi sono bastate le reazioni a questo. Io ho elencato tre categorie ma quante ce ne sono? per quanto tempo dovremo incasinarci la vita “cercando di spiegare”? Tutto quello che leggi su questo blog è mio, miei pensieri, mie follie, mie riflessioni di un momento che magari il giorno dopo dovrei correggere ma non posso, ma è tutta roba mia. Ma sono io che ti ringrazio perchè la comunicazione tra persone affini porta sempre buoni frutti se ci si chiarisce. Non ci conosciamo, ma ogni suggerimento da chi ha l’intelligenza di voler comunicare, per me è una lezione di cui far tesoro…

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  3. Salve, sono un batterio di tipo due (anche se non fra i più accaniti) e vorrei avvertirti che anche dire “Sii te stesso” e “Fai ciò che vuoi” sono parte delle religioni orientali. Quello che arriva in occidente è il punto di vista occidentale su dei concetti orientali, che non siamo sempre pronti a capire.

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    1. Salve a te Lucia. In effetti ho sbagliato a titolare il post “essere se stessi”. Forse era meglio dire “pensa a te stesso”. Volevo solo sponsorizzare un pò di sano “egoismo” che credo sia abbastanza lontano da ogni tipo di credo, orientale o occidentale che sia. Percepisco un certo risentimento nella tua affermazione ma ti garantisco che conosco molto bene l’argomento di cui parlo. Anni di “ricerca” con il buddismo di Nichiren Daishonin, con la Kabbalah, lo studio di tutti i testi sacri orientali ed occidentali, il simbolismo, seminari di Sibaldi & co. e condensare quello a cui sono arrivato in un post evidentemente non ha reso bene quello che volevo dire. Mi rendo conto che ognuno di noi sta cercando una strada per risolvere i suoi problemi (perchè li abbiamo tutti); io ho voluto solo esporre una mia teoria che potrebbe non andar bene per tutti…

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  4. Da che mondo è mondo l’uomo, salvo rare eccezioni, ha sempre avuto bisogno di qualcuno che gli dica cosa fare, Religioni, guru, maghi e santoni sono l’ideale per queste persone. Anche credere che non esista nulla oltre l’uomo però equivale a far parte di una delle due categorie che hai descritto.nel post.

    Un saluto

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    1. Ciao a te Mister! Non mi pare di aver detto che non esiste nulla oltre l’uomo ma solo che l’uomo, inteso come “chi parla” è il centro di tutto. Se “oltre” c’è qualcosa o qualcuno non lo so e non posso saperlo come tutti noi vivi e vegeti e, a dirla tutta, non me frega niente 😉

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      1. Com’è gratificante dare una risposta simile ,come quella data a mr .loto!
        Ti sentirai meno in gabbia chiudendo la porta con un “non me ne frega niente”
        Pensa se andassimo tutti avanti tutti con questo slogan “Non me ne frega niente”!Non avrebbe nessun senso il tuo blog,il perché ci scrivi e il perché sei letto!

        Qual’è il tuo tornaconto?… smascherare le persone in gabbia senza un confronto ,perché in fondo tu sei ciò che giudichi mi pare, il Guru’ degli altri con la verità in tasca!

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      2. Semplicemente io rispondo come mi sento di rispondere e ci metto anche la faccia, cosa che non si può dire tu stia facendo, mio caro anonimo. Non capisco il motivo del tuo risentimento, in fondo ho solo detto che non mi frega niente di sapere se e cosa c’è “dopo” perchè non lo posso sapere io come nessun altro. E’ così ovvio che non ha bisogno di molte spiegazioni. Perchè ragioni in ottica di tornaconti? Io ho le mie consapevolezze e scrivo nello stile che reputo più congeniale e non mi pare di offendere nessuno, quindi davvero non comprendo perchè questo livore che in fondo non fa che dare conferma ai miei pensieri…grazie cmq del commento.

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      1. Vedo che sei connesso e sai anche ringraziare…non sei così “malvagio”, e non è che proprio non “te ne frega niente”.

        Ho capito …tu ci metti la faccia io la mia interiorità!… non è che non sapere chi sta dall’altra parte ci autorizza ad essere maleducati ,né tantomeno fregarsene dell esistenza o non di un Dio !Immagina se non fosse proprio qualcosa di cui non ci importa che ci cerca e ci collega!

        Il tornaconto è una provocazione bella e buona su cui spesso solo menzionarla si va su tutte le furie …io so di certo di non essere interessata in nessun modo e non posso dimostrarlo tranne che a me stessa perché un pochino mi conosco!Tu puoi dimostrare di dirmi la verità, di ammettere che questo blog non è un tornaconto?

        Non dirlo …non ripetere che non te ne frega niente!

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      2. Chapeau!. A questo punto, e dopo le tue considerazioni, cercare di dare una risposta che non mi porti ad essere frainteso diventa difficile e, da quello che intuisco, non sei persona che merita risposte affrettate. Sarebbe come presentarsi al party della regina col vestito di Arlecchino. Quando scrivo, non scrivo per chi già mi legge e mi conosce ma per chi si avventura da me come hai fatto tu ed è facile essere fraintesi. Il mio blog andrebbe diviso in due parti, ma anche questo è un discorso lungo e potrebbe non interessarti. Posso solo dirti che so di quello che parlo e desidero solo che le persone si sveglino e per questo uso le maniere forti. Nietzsche diceva che per farsi capire bisogna “filosofare col martello”. Tu provochi ed anche io ho provocato, ma neanche io devo dimostrare niente a nessuno perché ormai mi conosco…un pochino? 😉 me ne frega eccome di dimostratche dico la verità perché so di cosa parlo, ho pagato in prima persona per arrivarci…da qui a dimostrartelo non so..ma sei una che sa leggere tra le righe credo di averlo appena fatto

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